Si sa, siamo quello che mangiamo. Allora perché non mangiare spezie che favoriscono il buonumore?

La cannella. In cucina viene usata prevalentemente per la preparazione di dolci ma le sue potenzialità non si esauriscono al dessert, in quanto particolarmente usata nella cucina orientale, essendo un ingrediente del famoso curry. Essa è un forte antiossidante naturale, stimolatore della digestione e risulta essere un buon rimedio sia contro i classici malanni invernali, come influenza e raffreddore, sia in caso di diarrea e flatulenza.

Lo zafferano. Utilizzato sia nelle pietanze salate che dolci. L’unica regola generale è la sua aggiunta a fine cottura per evitare di perderne il sapore ed il profumo. Esso contiene circa 150 sostanze aromatiche volatili, è ricco di antiossidanti, di carotenoidi (che gli conferiscono il colore giallo), di vitamina A, B1, B2 e C. Contiene il safranale, un composto organico in grado di migliorare l’attività cerebrale, tanto da essere utilizzato nel trattamento dei disturbi dell’umore. I benefici offerti dallo zafferano, tra gli altri, includono il controllo della pressione, del colesterolo e dell’attività digestiva.

Il pepe nero si trova sia in polvere che in grani. Questa spezia dal gusto deciso e piccante aromatizza con una fragranza inconfondibile una moltitudine di cibi, spaziando da zuppe a secondi di carne e pesce, passando per i formaggi e arrivando ai primi piatti. Il pepe contiene la piperina, un alcaloide che stimola la secrezione dei succhi gastrici, facilita il processo digestivo e promuove la termogenesi.

La curcuma è una spezia dall’aroma volatile ma dal colore stabile ed è stata quindi prontamente usata nel campo dei coloranti alimentari per innumerevoli prodotti. È molto utilizzata in India ed in Asia per preparare piatti tradizionali, mentre in Occidente il suo uso è meno frequente. Studi scientifici dimostrano che per facilitare l’assunzione dei suoi principi attivi e godere maggiormente dei suoi benefici, occorre abbinarla al pepe nero e stemperarla con una sostanza lipidica, come ad esempio l’olio extra vergine di oliva. Il principio attivo più importante è la curcumina, che pare abbia proprietà antitumorale, antiinfiammatoria ed antiossidante; tale spezia sembrerebbe anche rallentare l’invecchiamento delle cellule cerebrali, svolgere un’azione positiva sul sistema cardiocircolatorio, regolare le funzioni gastro-intestinali ed epatiche.

 

 

fonte: https://www.ilsorrisoquotidiano.it/2019/01/25/ladietadelsorriso-le-4-spezie-che-ti-fanno-star-bene/